Descrizione
Beltà, genio, valor. Gli scritti sulla «Viola del pensiero»
Dalla lunga e appassionata collaborazione di Angelica Palli con «La viola del pensiero» prende vita un affascinante viaggio letterario che attraversa quasi quarant’anni di storia e cultura livornese, riflettendo le tempeste e le rinascite di una rivista laboratorio di idee e specchio dell’universo femminile. Palli, presenza costante e anima creativa della stessa, si distingue per la varietà dei suoi contributi: dalla prosa intensa alle traduzioni raffinate, dalla poesia vibrante alla drammaturgia patriottica, mostrando una versatilità rara coniugata a una sensibilità europea. L’autrice si cela e si rivela attraverso molteplici firme e pseudonimi, lasciando tracce che alimentano, ancora oggi, dubbi nei ricercatori. Le sue pagine, marchiate a fuoco da un fervore civile e da un senso acuto della condizione femminile, danno voce a eroine e antieroi, indagano sentimenti, denunciano ingiustizie e celebrano la passione per la patria e la libertà. La ricchezza tematica e stilistica della sua opera rende la Nostra un vero ponte tra mondi diversi, capace di dialogare con i grandi della sua epoca e di anticipare inquietudini moderne. «La viola del pensiero» ha custodito un’eredità viva, lucida e coraggiosa fino all’ultimo respiro della sua protagonista che ha lasciato, con i suoi preziosi contributi, un’impronta indelebile nella memoria letteraria italiana.
Angelica Palli (Livorno, 1798-1875) è stata una figura di spicco nel panorama ottocentesco. Scrittrice, drammaturga, poetessa, traduttrice e animatrice di salotti letterari a Livorno e Torino, modello di impegno intellettuale che somma l’amore per la letteratura all’attenzione alle questioni civili e patriottiche. Il suo esempio continua a ispirare coloro che credono che la cultura rappresenti la forza motrice per il progresso della società.
Oleksandra Rekut-Liberatore insegna attualmente Lingua e letteratura ucraina all’Università degli Studi di Torino e al Centro linguistico dell’Ateneo fiorentino. In precedenza, è stata assegnista di ricerca del progetto Donne fra più Mondi e titolare dei corsi di Letterature comparate all’Università di Kyiv. I suoi interessi scientifici (cinque monografie e numerosi altri saggi) abbracciano sia scrittori dell’Europa occidentale che gli appartenenti al mondo slavo, ma si concentrano soprattutto sulla scrittura femminile.
Sommario: Presentazione di Giulia Tellini | Un breve profilo biografico di Angelica Palli | Introduzione di Oleksandra Rekut-Liberatore | Nota al testo | 1. TRADUZIONI | 1.1. Poesie erotiche, tradotte dal Greco moderno | 1.2. Scelta di Contemplazioni dal francese di Victor Hugo | 2. TEATRO | 2.1. Frammenti dell’Ettore Fieramosca | 3. NARRATIVA | 3.1. Giulietta, ossia la donna tradita | 3.2. Memorie di Federigo | 3.3. Il villaggio incendiato | 3.4. Rosalia | 3.5. I tre innamorati di Lucia | 4. POESIA | 4.1. All’Italia | 4.2. Versi in nome di Vittoria N. fanciulla romana morta di dolore per il codardo abbandono del fidanzato | 4.3. La primavera | 4.4. A una gentile pittrice (in un album) | 4.5. Versi in morte di giovinetto pittore | 4.6. Al marchese Gian Carlo di Negro, patrizio genovese | 4.7. Allo scultore livornese Vincenzo Cerri, dopo avere veduto il suo bozzetto della statua del Cavour | 4.8. La Torre del lago | 4.9. In morte di una Signora | 4.10. Epiro e Tessaglia | Bibliografia di riferimento | Indice dei nomi






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