Capitale Umano e Sviluppo Locale: la visione del Chianti Economic Forum

Seconda Edizione del Chianti Economic Forum

Gli obiettivi del Chianti Economic Forum sono stati pienamente raggiunti durante la seconda edizione che si è tenuta il 15 novembre 2019, presso la Cantina Antinori nel Chianti Classico dei Marchesi Antinori.

Questa seconda edizione non è stata solo un appuntamento annuale per analizzare ed immaginare il futuro del sistema economico del Chianti, ma uno scambio di eccellente valore tra aziende (dai brand solidi e affermati sino alle startup e pmi), sistema della ricerca (con Università di Firenze, IRPET e uffici studi di CNA e Confindustria) e amministrazioni locali (Unione Comunale del Chianti Fiorentino).

La forza della connessione

La connessione tra questi diversi settori (impresa, ricerca e amministrazione pubblica) è quello che ha spinto la nostra casa editrice Anthology Digital Publishing ad essere partner dell’iniziativa: crediamo anche noi fortemente che dal network e dallo scambio, secondo le specificità di ogni attore coinvolto, possano nascere comportamenti virtuosi e progettualità volte al miglioramento costante.

Uniti si è più forti e lo si è già potuto capire durante il forum, in cui, come spesso accade, i grandi nomi sono stati generosi di spunti di riflessione e l’esperienza dei più affermati diventa un eccellente traino motivazionale per tutti a innescare processi migliorativi nei propri ambiti.

Grazie ai moderatori David Rinaldi, direttore del Chianti Economic Forum e Sara Mariani, giornalista RAI, sono emersi concetti inizialmente inaspettati, ma che danno chiara visione del desiderio di affrontare i temi della formazione e dell’innovazione con franchezza, come:

  • l’attenzione ai modelli sociali e l’inclusione di tutte le parti sociali nei processi legati all’innovazione (Chiara Mancini, ricercatrice dell’Ufficio studi FILT CGIL);
  • la necessità di cambiare i metodi di lavoro e la possibilità di farlo anche attraverso la collaborazione con le startup e la loro natura di rivoluzionare modelli e migliorare servizi (Alessandro Sordi, amministratore delegato e fondatore dell’Incubare Nana Bianca);
  • la difesa delle tradizioni e del capitale umano: innovare sui processi tecnologici, ma fare cultura di impresa, mantenere in azienda generazioni diverse dalle nuove (Silvia Donnini, direttore Risorse Umane di Carapelli S.p.A.);
  • una visione alternativa della formazione, in cui dare la priorità alla conoscenza di fronte alla competenza e lasciare che negli anni scolastici si privilegi l’istruzione alla formazione (Renzo Cotarella, amministratore delegato di Marchesi Antinori).

La capacità del Chianti e delle sue imprese, di attrarre e trattenere competenze e talenti è una condizione necessaria per assicurare un futuro al nostro tessuto economico.
Chianti Economic Forum

Il Premio #ChiantiTesi

All’interno del ricco programma di interventi è avvenuta la premiazione del Concorso #ChiantiTesi per le tesi di laurea sulle economie locali, sostenuto dal Chianti Economic Forum e da ChiantiBanca. Cristiano Iacopozzi, presidente di ChiantiBanca con Andrea Ciani, presidente del CEF, hanno consegnato i premi per le migliori ricerche a Simone Vaticolca per il suo studio sulle digital analytics applicate al turismo enogastronomico e Viola Santarnecchi per la sua ricerca sullo sviluppo sostenibile nel settore vitivinicolo nell’ambito degli accordi commerciali dell’UE.

 

L’AI e il machine learning per le PMI

Infine Diego Ciulli, Public Policy Manager di Google Italia, ha introdotto la numerosa platea nella recente innovazione sull’intelligenza artificiale e su come oggi il machine learning possa essere una grande occasione per tutte le aziende, anche per quelle di dimensioni ridotte. Vedi il progetto L’economia dell’intelligenza, un check up gratuito per le imprese nato dalla collaborazione tra Google e il Politecnico di Milano.

Il programma completo dell’evento è disponibile in questa pagina.

Qui è possibile scaricare il report sulle tendenze demografiche e sulla situazione economica del Chianti a firma di Andrea Ciani, Riccardo Pontremolesi e David Rinaldi.

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